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Lo schema relativo alla
pianificazione delle vendite, cioè il Modello di Vendita, passa attraverso
alcune fasi precise:
1) progetti up-down e
down-up;
2) pianificazione del portafoglio esistente;
3) pianificazione di nuove aree e di nuovo portafoglio;
4) applicazione del modello;
5) controllo e modifiche. |
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Fase 1: progetti up-down e down-up |
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Viene per primo
redatto, dalla Direzione Commerciale, un progetto di massima (UP-DOWN),
che dovrà in seguito essere verificato con un secondo progetto (DOWN-UP)
redatto in collaborazione con la forza vendita.
Con il Modello DOWN-UP, si
verificano le vendite precedenti, suddivise per prodotto e per
area. Da queste informazioni, si estrapolano gli importi delle
vendite previste per il periodo successivo (ad esempio: l'anno
successivo suddiviso nei dodici mesi).
Con il Modello UP-OWN, si verificano con i venditori le vendite
prevedibili per il periodo successivo suddivise per ogni singolo
cliente. |
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Fase 2: pianificazione portafoglio esistente |
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Viene verificata
ogni singola scheda cliente.
Per ogni cliente viene fissato un budget di vendite
raggiungibile dai venditori.
Il budget può prevedere un aumento degli acquisti effettuati dai
clienti abituali.
Vengono fissate anche nuove condizioni di vendita, sconti e fidi
concessi.
Il tutto, darà luogo ai risultati previsti ed attesi dalla forza
vendite. |

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Fase 3: pianificazione nuovo portafoglio |
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In base al
Modello di Marketing, si può prevedere un aumento delle vendite
dovuto al procacciamento di nuovi clienti.
La pianificazione delle vendite, in questo caso è strettamente
connessa a quanto previsto dal Modello di Marketing in merito
allo sviluppo dei fatturati. |
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L'applicazione
del Modello di Vendita consiste in una continua azione di
monitoraggio dell'operato della forza vendita, con ispezioni,
rendiconti settimanali, motivazione, ecc..
La rete distributiva in generale deve subire, più o meno
consapevolmente, l'applicazione del modello.
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L'uso degli strumenti da noi forniti
e il percorso a tappe stabilito, consentono di verificare
eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi stabiliti e di
fissare le opportune azioni correttive.
Un percorso graduale verso obiettivi anche importanti.
Per il cliente un
investimento graduale che si autofinanzia con i miglioramenti
ottenuti. |
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Il tutto anche a
distanza e on line,
grazie a internet e ai collegamenti in videoconferenza. |
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